Appartamento ideale: 3 aspetti da considerare

Quando si può iniziare a pensare concretamente all’acquisto della propria casa, è il momento in cui tutte le fantasie di una vita si scontrano con la realtà: del resto, far coincidere tutti i fattori desiderati non è impresa facile e dunque diventa necessario saper esercitare l’arte del compromesso.

Quando si può iniziare a pensare concretamente all’acquisto della propria casa, è il momento in cui tutte le fantasie di una vita si scontrano con la realtà: del resto, far coincidere tutti i fattori desiderati (prezzo, dimensioni, arredamenti, posizione) non è impresa facile e dunque diventa necessario saper esercitare l’arte del compromesso.

Come si fa? Semplicemente analizzando gli aspetti principali di un appartamento alla luce delle proprie esigenze, in modo da capire a cosa si può rinunciare e cosa deve assolutamente esserci. Eccone allora tre che vanno sempre considerati prima dell’acquisto di una casa!

Dimensioni della casa

Le dimensioni di un’abitazione sono senza dubbio uno dei primi elementi da valutare quando si è alla ricerca di una casa: rappresentano un ottimo punto di partenza per iniziare a scremare tra i vari annunci immobiliari. Quali siano, però, quelle giuste non è possibile stabilirlo in maniera oggettiva: ognuno ha delle necessità specifiche, che orienteranno la scelta verso un immobile più spazioso o più funzionale, a seconda dei casi.  

Una certezza però c’è. Il fatto che una casa grande sia meglio a prescindere è solo un luogo comune. Più metri quadrati infatti significa avere più stanze ed ambienti da gestire e non tutti hanno il tempo o la voglia di assumersi questo grattacapo. Pertanto è opportuno considerare il numero di componenti del nucleo famigliare, gli impieghi lavorativi e le esigenze domestiche in senso più stretto, e solo dopo individuare le dimensioni ideali dell’appartamento, che non possono essere ridotte a un discorso di “troppo grandi” o “troppo piccole”, ma vanno considerate secondo il criterio del “più adatte” o “meno adatte”.

Tipologia di arredamento

La fase dell’arredamento è quella in cui si può dare libero sfogo a creatività ed immaginazione, per concretizzare l’ambiente dei propri sogni sulla scia dei numerosi stili esistenti (Industrial, Shabby chic, Boho Chic, Etnico, Classico moderno, Contemporaneo, Rustico, Scandinavo, Minimal, Mediterraneo, Provenzale, Eclettico ecc.). Attenzione però che, anche da questo punto di vista, non ci si può abbandonare esclusivamente al gusto estetico, ma, prima di tuffarsi nel variegato oceano degli stili, bisogna tenere conto di ulteriori aspetti che incidono inevitabilmente sulle scelte finali:

  1. Una casa può presentare dei difetti (la mancanza di una buona illuminazione naturale, i soffitti bassi, la metratura ridotta delle stanze ecc.): l’arredamento dovrebbe mimetizzarli o minimizzarli;
  2. Sulla stessa linea, dovrebbe anche enfatizzarne i pregi;
  3. Gli arredi dovrebbero inoltre agevolare la fruibilità e la comodità dell’abitazione, rendendola funzionale;
  4. Il loro costo deve essere in linea con il budget pre-stabilito;
  5. Il rispetto dell’architettura e delle decorazioni esistenti è un altro requisito a cui l’arredamento si deve allineare;
  6. I materiali e i colori devono adattarsi ai vari ambienti domestici.

Considerati tutti questi punti, ci si può sbizzarrire con la fantasia, andando a realizzare l’ambiente più in linea con il tuo stile e con i tuoi gusti.

Periferia o centro città

Altro criterio fondamentale per la scelta di un immobile è, chiaramente, la posizione. Il luogo in cui si sceglie di trascorrere la propria vita ha un peso specifico notevole sulla nostra quotidianità e non può essere assolutamente sottovalutato.

In questo senso, il dilemma primordiale è il seguente: centro o periferia? Entrambe le opzioni presentano vantaggi e punti di debolezza, che incidono sul prezzo della casa. Ma non solo il budget fa la differenza: una casa in centro è più servita dai mezzi di trasporto pubblico, si trova vicina ai principali punti d’interesse/intrattenimento e apre a significativi risparmi per quanto concerne gli spostamenti, mentre una soluzione in periferia, pur non permettendo tutto questo, è tendenzialmente più grande e più nuova, è situata in mezzo a spazi verdi e di solito è fornita di spazi esterni.

Anche in questo caso, l’ago della bilancia è rappresentato  dalle esigenze del cliente, che deve considerare la posizione dell’immobile abbinata agli altri aspetti analizzati sin qui, per trovare la soluzione più congeniale per sé.