Guida ai lavori di miglioramento della casa

Lavori per migliorare la casa
Per massimizzare l'efficacia dei lavori di miglioramento della casa occorre seguire un ordine specifico.

I lavori di miglioramento della casa racchiudono in sé una schiera davvero variegata di mansioni, da calibrare e gestire a seconda del contesto: modellazione, ristrutturazione, cambiamento e modifica dell’esistente, nonché l’aggiunta di nuovi elementi che possono far progredire la funzionalità e il design dell’intera struttura, sono tutte azioni che consentono, da un lato, di accrescere comfort, sicurezza ed efficienza energetica della casa, dall’altro, di elevarne il valore.

Scopriamo in questo articolo perché conviene procedere con lavori di questo genere e come organizzarli.

Investimento a lungo termine

La convenienza dei lavori di miglioramento della casa è presto detta: rappresenta un investimento a lungo termine per chi li effettua, sia perché aprono a numerosi risparmi, riassorbendo con gli interessi la spesa iniziale (l’efficienza energetica in questo senso è decisiva), sia perché aumentano il valore complessivo dell’immobile. Questo però succede solo a determinate condizioni. 

Quando infatti pensiamo di ristrutturare o intervenire su degli elementi della nostra casa, l’idea nasce, di solito, nel momento in cui notiamo malfunzionamenti evidenti o segnali di usura che non possono essere ignorati: insomma, nel momento in cui ci accorgiamo che qualcosa necessita di essere sostituito con urgenza.

Una modalità di azione simile non è però consigliata se si intende porre le basi per un investimento a lungo termine, in quanto costringe ad adattarsi alla contingenza per risolverla il più velocemente possibile, determinando scelte affrettate e poco oculate. Se invece si vuole fare la differenza con i propri lavori casalinghi servono lungimiranza e tempismo,  in modo da poter procedere con interventi che davvero accrescano il valore dell’immobile nel corso degli anni: non è il semplice cambiare a generare l’investimento, ma il cambiare con criterio. 

I lavori più comuni 

Dopo la doverosa promessa di carattere strategico, ecco un elenco dei lavori più comuni in grado di aumentare il valore del tuo immobile, se gestiti in maniera corretta:

  • Rifare i pavimenti. Elemento di rilievo in ogni abitazione, influisce chiaramente sul suo valore. Può essere sostituito attraverso vie più economiche (come i pavimenti vinilici a basso spessore, che si applicano sul vecchio pavimento senza abbattimenti) o soluzioni più articolate, ma dell’effetto più autentico (parquet, gres porcellanato ecc.);
  • Cambiare infissi e porte interne. Dai primi dipende il risparmio energetico della casa (se fanno passare spifferi rappresentano una grossa fonte di spreco), dalle seconde la gestione degli spazi interni (installare, per esempio, una porta scorrevole consente di recuperare spazio): due aspetti decisivi per il comfort abitativo;
  • Intervenire sull’impianto elettrico. Anche la sicurezza ha il suo peso sul valore di una casa e un impianto elettrico in perfetto stato lo fa certamente impennare;
  • Abbattere un tramezzo. L’open space è una delle frontiere dell’arredamento contemporaneo più gettonate e continuerà ad esserlo anche per il futuro: dunque perché non abbattere quel tramezzo che separa cucina e soggiorno?
  • Aggiungere un bagno. Disporre di un bagno in più è vantaggioso sotto ogni punto di vista, pertanto convertire una stanza non utilizzata in servizi aggiuntivi è sempre una buona scelta;
  • Dare nuovo colore. Il colore influisce in maniera importante sull’estetica e la luminosità di un ambiente. Il design moderno tiene conto di questi due fattori, su cui si può agire comodamente in prima persona (per esempio tinteggiando con tonalità chiare stanze poco illuminate).

Quale ordine seguire

Per massimizzare l’efficacia dei lavori di miglioramento della casa occorre seguire un ordine specifico. Ogni ristrutturazione, del resto, è un processo articolato, che va pianificato nei minimi dettagli sia per ridurre i costi del suo svolgimento, sia per condurre a risultati che siano performanti e redditizi. L’ordine con cui si svolgono i lavori ha, in questo senso, un’importanza da non sottovalutare.

Questo è generalmente il percorso ideale degli interventi di ristrutturazione:

  1. Definizione budget;
  2. Demolizioni e smaltimenti;
  3. Costruzione muri;
  4. Impostazione impianti;
  5. Costruzione massetti e finiture;
  6. Pavimenti e rivestimenti;
  7. Installazione impianti e forniture;
  8. Pitturazione e rifiniture.