Valutazione immobiliare certificata: cos’è e come ottenerla

valutazione immobiliare certificata
Per massimizzare l'efficacia dei lavori di miglioramento della casa occorre seguire un ordine specifico.

La valutazione immobiliare certificata è il processo di stima del valore di un immobile. Si tratta di un passaggio fondamentale se s’intende mettere in vendita una casa andando a fissare un prezzo competitivo e realistico, che consenta di concludere la compravendita in tempi brevi, e, in linea generale, consiste nell’analisi delle caratteristiche dell’immobile (posizione, metratura, struttura, numero di stanze, presenza di arredo ecc.) e del contesto in cui è accatastato. 

A parole sembra una valutazione semplice, che tutti possono eseguire. Ma, perché sia certificata ed attendibile, è necessario rivolgersi a professionisti qualificati, come agenti immobiliari o periti estimatori, che possiedano le competenze, l’esperienza e le conoscenze per muoversi all’interno del multiforme mercato degli immobili.

Chi può fare una valutazione immobiliare 

Il valutatore immobiliare è un professionista abilitato, la cui figura è regolata dalla norma UNI 11558:2014: lo scopo del suo lavoro è quello di stimare il valore di un immobile in modo preciso ed imparziale, al fine di consentire compravendite, locazioni, richieste di mutui e successioni ereditarie eque e trasparenti. 

Non tutti possono improvvisarsi valutatori immobiliari, perché la norma appena enunciata va a definire dei requisiti piuttosto specifici che abilitano all’esercizio di questa professione:

  • Diploma di secondo grado (non necessariamente in ambito immobiliare, ma ragioneria, ingegneria e architettura sarebbero le basi ideali);
  • Esperienza di almeno 3 anni nel settore immobiliare, maturata in diversi contesti (studi di consulenza. agenzie immobiliari, banche ecc.);
  • Iscrizione ad un albo professionale o ad un elenco presso le Camere di Commercio;
  • Certificazione di valutatore immobiliare, ottenibile attraverso un esame abilitativo organizzato da un ente accreditato ISO 17024.

Solo chi soddisfa tutte queste condizioni può svolgere le mansioni del valutatore, che nel contesto odierno si sono evolute di pari passo con l’avanzamento tecnologico: oggigiorno infatti la professione non consiste solo in sopralluoghi fisici, ma anche in valutazioni online effettuate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. 

Quali documenti servono per valutare un immobile 

Un valutatore immobiliare, per ultimare un lavoro a regola d’arte, non può limitarsi a considerare solo gli aspetti fisici della casa e finanziari del mercato, ma deve anche avere a disposizione una folta documentazione relativa all’immobile da valutare. Questa permette di procedere in maniera più agile, approfondita ed accurata, pertanto i documenti costituiscono un preambolo imprescindibile della valutazione immobiliare certificata. Ecco quali sono quelli fondamentali:

  1. Atto di provenienza. È l’atto con cui avviene il trasferimento della proprietà da un soggetto ad un altro;
  2. Planimetria e visura catastale. La prima è il disegno tecnico da cui si possono desumere tutti i dettagli dei locali interni, la seconda racchiude invece dati identificativi e reddituali di beni immobili e quelli anagrafici delle persone intestatarie (fisiche o giuridiche) degli stessi; 
  3. Attestato di prestazione energetica (APE). Si tratta di un certificato che valuta le prestazioni energetiche di un immobile in base ad una scala alfabetica (da A a G);
  4. Certificato di agibilità. Attesta la presenza di determinati requisiti igienici, sanitari e di sicurezza che l’immobile non può non avere;
  5. Dichiarazione di conformità degli impianti. È un certificato che dichiara l’avvenuta installazione degli impianti (elettrico, idrico, termico) e la loro conformità;
  6. Concessione edilizia. È un atto amministrativo che autorizza la costruzione di nuovi edifici o la loro trasformazione;
  7. Regolamento condominiale. Se l’immobile è in un condominio. A questa vanno aggiunti verbale dell’ultima assemblea condominiale, bilancio dell’ultimo anno e previsione di spesa dell’anno corrente. 

Perché è importante

La valutazione è uno strumento che tutela tutte le parti in causa in un affare immobiliare di qualsiasi tipo (compravendita, locazione, mutuo, eredità). Del resto, se viene effettuata da un professionista certificato, garantisce trasparenza su ogni versante: il venditore, per esempio, non va incontro al rischio di vedere il suo immobile sottostimato, mentre l’acquirente va a spendere esattamente la cifra che equivale al valore reale della casa in vendita.

Dunque la compravendita con valutazione immobiliare certificata alle spalle si svolge in maniera più rapida ed agevole rispetto al normale, diminuendo di gran lunga gli sforzi e le insicurezze che di solito rendono piuttosto travagliate le trattative immobiliari: se devi vendere casa, non esitare a contattare i professionisti accreditati del settore.