Ristrutturazione: trasforma i tuoi spazi con eleganza

Ristrutturare casa è l’occasione migliore per dare una nuova vita ai tuoi interni, rendendoli più raffinati, eleganti e moderni. A parole sembra qualcosa di semplice da attuare, ma in realtà il processo della ristrutturazione è molto più intricato.

Tra pianificazione dei lavori, tendenze di design da seguire e pratiche innovative dettate dalla contemporanea esigenza di sostenibilità, non sfruttare a pieno quella che è un’opportunità rara (visti gli sforzi economici e temporali che la ristrutturazione comporta) può essere davvero un peccato: scopri insieme a Quality Style come ottimizzare al meglio i tuoi lavori!

Pianifica gli interventi

Non esiste ristrutturazione degna di questo nome senza un’accurata pianificazione alle spalle. Trattandosi di un’operazione complessa, che implica una certa durata di tempo e un ingente impiego di risorse, persone e denaro, anteporre una fase analitica ed organizzativa all’inizio dei lavori è di fondamentale importanza.

Occorre dunque trovare un interlocutore affidabile e professionale come Quality, e:

  1. Pianificare obiettivi, elenco dei lavori da svolgere, fabbisogni di materiali, attrezzature e personale, stima dei costi e durate dei differenti lavori;
  2. Programmare data di inizio e di completamento di ciascuna attività, mettendole in relazione secondo una sequenza logica e sistematica. A tale scopo può essere di grande aiuto comporre un diagramma di Gantt, in cui allocare in maniera intuitiva i diversi lavori da svolgere;
  3. Definire le responsabilità di tutti gli operatori che intervengono nella ristrutturazione (per esempio, indicando chi è il responsabile delle varie aree di lavoro: ristrutturare, del resto, determina la sovrapposizione di più ambiti dell’edilizia e deve essere sempre chiaro quali sono le figure di riferimento di ognuna, per sapere sempre a chi rivolgersi ed evitare negligenze o ritardi).

Quali sono le tendenze e gli stili del momento

Solo con una pianificazione ad hoc, si può andare poi a concretizzare il progetto come si deve, anche dal punto di vista stilistico. Alcune delle tendenze più rilevanti del settore, a cavallo tra 2023 e 2024, sono le seguenti:

  • Design minimalista. Enfasi su forme semplici e linee pulite, colori neutrali tra il bianco, il grigio e il nero, organizzazione funzionale ed elegante degli ambienti: la raffinatezza del minimalismo continua ad essere dominante nel mondo del design domestico!
  • Mix di stili. Ormai gli interni non si rifanno più ad un unico stile, ma attingono ad elementi da diverse correnti: combinazione inaspettate, estro creativo ed unicità saranno sicuramente trainanti in questo 2024.
  • Smart home technology. Dispositivi intelligenti e domotica sono sempre più all’ordine del giorno. Ovviamente anche la ristrutturazione può aprire ai comfort di queste nuove tecnologie e lo farà in maniera sempre più importante.
  • Sostenibilità. Il comparto dell’edilizia e i consumi energetici delle abitazioni sono tra i fattori che più incidono sull’ambiente del nostro pianeta. Per ridurre quest’impatto la tendenza è quella di impiegare sempre più materiali naturali e di installare pannelli solari e sistemi di riciclo d’acqua: anche la ristrutturazione può rappresentare un passo importante verso un mondo più pulito.

Sostenibilità nel rinnovamento

La sostenibilità nella ristrutturazione non si vede solo dalle innovazioni green che vengono installate, ma anche dalle modalità con cui vengono condotti i lavori. Per esempio, lo smaltimento dei rifiuti in corso d’opera è un fattore decisivo: a tal proposito, bisogna accertarsi che tutto il materiale di scarto (calcinacci, elettrodomestici usurati, vecchi lavandini, infissi o porte ecc.) venga gestito correttamente, rivolgendosi ad aziende specializzate e al Comune di riferimento.

Inoltre, una sostenibilità davvero efficace si può implementare solo con un’attenta fase di progettazione. Infatti è solo prima dell’inizio della ristrutturazione che alcuni aspetti di rilievo vanno valutati e definiti nel dettaglio: gli elementi di arredo che possono avere una nuova vita, i modi migliori con cui sfruttare ventilazione e illuminazione naturale e la qualità dei materiali da impiegare. Se non si considera in anticipo tutto questo, si rischia di concretizzare una ristrutturazione controproducente sia per l’ambiente che per le tue tasche.